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      QUALCHE CONSIGLIO D’APPLICAZIONE PER L’EAU DE PARFUM

      Una volta vaporizzato sulla pelle il profumo diventa nostro, unico, inconfondibile, come un abito cucito addosso. Ma perché duri il più possibile e si percepisca fino all’ultima nota olfattiva serve fare attenzione a dove lo si spruzza.

      Ogni fragranza va applicata nei punti caldi del corpo, dove il sangue fluisce vicinissimo alla pelle riscaldandola e l’aroma penetra maggiormente, creando un avvolgente strato profumato. Ma quali sono questi punti?

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      Imprescindibili sono i polsi, da non sfregare, però, per non alterare la fragranza.
      Qualche goccia va applicata anche dietro i lobi delle orecchie, e magari dietro al collo, dove il profumo risulta particolarmente naturale.
      L’interno dei gomiti
      Il retro delle ginocchia
      Il torace per l’uomo e il decolleté per la donna.
      Anche i capelli sono un perfetto diffusore di fragranza, perché intrappolano il profumo e lo diffondono a ogni movimento, lasciando alle spalle di chi lo indossa una piacevole scia.

      Ovunque si decida di vaporizzare l’essenza, comunque, è importante farlo da almeno 10 centimetri di distanza, così come sarebbe opportuno non spruzzarlo direttamente sugli abiti, soprattutto se il tessuto è prezioso. Per chi non può rinunciare a “vestirsi” con la sua fragranza c’è un piccolo trucco: basta vaporizzarne un po’ nell’aria ed entrare nella nuvola per esserne completamente avvolti. D’altronde, anche Coco Chanel, durante le sue sfilate, non resisteva a spruzzare qualche goccia di profumo sugli orli delle gonne.

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